Una sedia impagliata vuota davanti a una parete bianca, vista dalla soglia di una porta socchiusa. Immagine generata con ChatGPT
Che fai quando nessuno ti risponde?
Mia nonna mi diceva sempre: che Dio ti apra tutte le porte. Ci ho messo una vita a capire cosa mi stava augurando davvero, e te lo dico alla fine. Intanto la risposta sta appoggiata a un muro, e ha a che fare con la pratica dell’attore.
Poi impari che quasi tutte le porte restano chiuse.
Giuseppe Vitale nei panni del bidello Mario Carrisi, seduto alla scrivania con il giornale aperto tra una lampada verde e un telefono. Rielaborazione digitale di una foto di scena di Tutta la musica del cuore
Quanto tempo hai perso ad aspettare che qualcuno ti spiegasse come farti scegliere?
Nel luglio del 2003 ho mandato a un casting di Sergio Rubini una foto in cui spegnevo le candeline della torta di compleanno. Non si fa, lo sapevo anche allora. Non avevo altro. Quel casting l’ho vinto, ma quanto abbia pesato quella foto te lo dico in fondo.
Qualche giorno fa un’amica attrice mi ha detto che si aspettava che qualcuno le desse consigli su come promuoversi. Mi è rimasto in testa il verbo: aspettava. Qui ci metto quello che mi è successo davvero, in più di vent’anni, le volte in cui qualcuno ha deciso di prendermi.
Hai mai inviato il tuo materiale per i casting senza sapere se ha raggiunto le persone giuste? Questa è una delle tappe del nostro viaggio esplorativo in una serie di 40 articoli dedicati a te, aspirante attore o principiante nel mondo del cinema e del teatro, sul mio blog. Insieme, ci immergeremo nelle profondità del mondo delle audizioni, scoprendo come la scelta dei canali giusti possa aprire le porte al successo o lasciarti alle prese con un muro di silenzio. Sei pronto a intraprendere questo viaggio trasformativo? 🌟🎬