La Roma del Nuovo Rinascimento

Jeff Bezos è stato di recente in luna di miele a Roma con la sua nuova moglie Lauren Sanchez. Si è trattato però di un soggiorno dedicato anche a nuovi progetti. Infatti ha visitato il Colosseo con il preciso intento di dare il via a dei restauri che consentirebbero di ospitare in questa location degli eventi high tech. Appresa ieri la notizia in modalità flash ho chiesto a Dall-e di immaginare “una foto di uno show high tech nel Colosseo di Roma” che è quella che ho postato qui sopra. Siamo di fronte ad una delle grandi possibilità per Roma di mettere in cantiere il suo futuro. La giunta del sindaco Gualtieri ha da tempo dato incarico diretto all’architetto Stefano Boeri di costruire un grande piano di rigenerazione urbana: il Laboratorio Roma050 – il Futuro della Metropoli Mondo. Inoltre la città si prepara al Giubileo del 2025 e all’Expo del 2030, data per la quale dovrebbe anche essere recuperata e completata con una nuova funzione la Vela di Calatrava.

Continua a leggere

Attraversare Roma

Foto di Alex Zhernovyi.

La Roma di oggi è una stratificazione di tante epoche, città, momenti storici, segni lasciati da tante vicende ed è tuttora un fluire e un mescolarsi di quartieri, di mondi a sé stanti persino, di cittadini e turisti a volte superficiali e dannosi e altre volte alla ricerca di un senso di appartenenza o di vicinanza ad una civiltà, come quella romana, che un tempo ha regalato bellezza, arte, cultura, civilizzazione, un certo modo di essere al mondo all’insegna di grandi ispirazioni ed idee. Certo, tutto questo è più facile vederlo andando al Colosseo, ai Fori Imperiali, al Pantheon. Mentre se ne perde la cognizione in non-luoghi come il piazzale della stazione Termini e i suoi dintorni, per esempio.

Continua a leggere

La visita teatralizzata: cos’è e come funziona

Foto di cottonbro in Pexels.

La visita teatralizzata è un evento durante il quale il turista ha la possibilità di recarsi presso un luogo di suo interesse che viene animato da attori. Questi il più delle volte interpretano dei personaggi storici che fanno rivivere dei momenti salienti dei posti visitati. Il turista può compiere un determinato percorso o restare davanti a una determinata location e attraverso delle rappresentazioni preparate o delle incursioni teatrali può assistere a delle scene che hanno a che vedere con quel luogo e con chi lo ha vissuto. Si può trattare di artisti famosi del passato come Caravaggio, Leonardo, Michelangelo o di navigatori come Colombo o di generali come Napoleone e altri ancora o di persone più o meno note legate ad un fatto di cronaca eclatante oppure ancora di figure locali che per un certo tempo tornano in vita, per così dire. Non c’è capoluogo di provincia ormai in Italia che non abbia un qualche gruppo di guide e attori che inscenano questo che è diventato un format ormai molto diffuso e con una serie di varianti. E tanto più sono efficaci quanto più gli attori sono capaci di improvvisare ed interagire con il pubblico.

Continua a leggere

Tre temi per un’intervista su scena e territorio

Foto di Dmitry Demidov

Quando alla radio si parla di un certo tema le voci che se ne occupano compiono già un’azione fisica importante. I suoni che vengono amplificati dai microfoni e diffusi con antenne o con tecnologie via web si diffondono nel territorio e sono già esse stesse intervento. Il potere della parola davvero può evocare e creare, quasi come facevano gli antichi saggi ebrei con il Golem, una delle storie pugliesi che prima o poi mi piacerebbe raccontare. Domani, 21 luglio 2022, gli amici di Idea Radio mi chiameranno alle 10 e 40 per un’intervista. Per aiutare il loro compito e facilitare anche gli ascoltatori indico qui di seguito tre buoni motivi per seguire in diretta questo evento radiofonico: i tre temi che magari faranno da filo conduttore e che sono i tre pilastri di una serie di miei articoli qui nel blog.

Continua a leggere

Tre problemi del sud da risolvere con le arti dello spettacolo

DALL· E 24-01-2024 09.53 – Un’immagine vibrante e accattivante che illustra il concetto di rivitalizzazione delle città del Sud Italia attraverso il teatro e il cinema.

Ci sono tre problemi delle cittadine del sud Italia che il teatro e il cinema sono in grado di risolvere con facilità. Esse possono addirittura ribaltare tali gravi questioni facendone dei punti di forza. Le soluzioni che sto per suggerire si possono applicare ovunque apportando enormi vantaggi.

Continua a leggere

10 idee per eventi teatrali ad Oria

Sedile di Oria – Particolare

Si scrive Oria e si legge in molti modi come, per esempio:

  • i suoi tremila anni di storia dall’epoca preistorica, passando per la Messapia, il Municipium romano, il medioevo con la comunità ebraica, ecc.;
  • i suoi tesori come la basilica cattedrale, il castello normanno-svevo, le sue aree archeologiche su cui ho invitato già in un articolo a leggere tre libri;
  • il suo stesso nome che ha stratificazioni e cambiamenti che ne raccontano vicende e fatti;
  • la sua sempre più chiara vocazione allo spettacolo, in molte forme, tra cui il cinema.

Sto parlando della cittadina in cui vivo, in provincia di Brindisi, che con i suoi colli derivati da dune preistoriche si erge sulla piana del Salento. Ma parlo anche dei suoi abitanti, gli oritani, che qualche volta si accorgono del loro immenso patrimonio e danno vita a rievocazioni storiche, fondano gruppi di sbandieratori, mettono in piedi associazioni che coniugano turismo, gastronomia, storia, archeologia e altro ancora. Le possibilità con il passare del tempo aumentano.

Una di queste alla quale sono interessato riguarda il racconto della città e del suo patrimonio attraverso il teatro. In parte ho già affrontato un po’ in generale l’argomento in due articoli. Nel primo ho posto la questione di come possiamo narrare il medioevo oggi. Nel secondo ho elencato luoghi, emozioni ed opportunità a cavallo fra teatro e turismo. Ho anche dedicato un articolo a come rappresentare pezzi di teatro in un paese come questo. Ora voglio indicare dieci possibilità per spettacoli teatrali, incursioni, animazioni specifiche in e per Oria e i suoi visitatori.

Continua a leggere

Teatro e Turismo: luoghi, emozioni, opportunità

DALL· E 16-01-2024 09.28 – Un’immagine semplice ma accattivante per un articolo sulla fusione tra teatro e turismo.

Teatro e Turismo, un connubio tra due industrie che godono di buona salute un po’ in tutto il mondo e che promettono possibili ed inediti sviluppi. Ciò avviene in virtù delle caratteristiche della vita sociale degli esseri umani negli ultimi decenni: la fine o quasi della civiltà del lavoro e l’aumento del tempo libero determinano sempre più richieste di intrattenimento. Queste ultime in centri di consolidata tradizione teatrale sono soddisfatti dai cartelloni. A Broadway, a Londra, a Roma un turista è attratto anche dagli spettacoli teatrali e programma il suo viaggio anche in funzione di essi. D’altronde spesso certi copioni sono legati a eterminati luoghi, come accade, per esempio, nei miei lavori.

Continua a leggere

Le sette migliori ed insolite esperienze da fare a Roma e di cui nessuno parla

Foto di Piotr Arnoldes.

Guide, liste e consigli per fare esperienze meravigliose a Roma in rete se ne trovano a bizzeffe. Basta fare una ricerca e ci si accorgerà di miriadi di siti che ne parlano con le più disparate indicazioni ad ogni livello: luoghi, orari, prenotazioni, ecc. In questa città si può fare davvero di tutto e le idee non mancano. Anzi più passa il tempo e più possibilità sorgono. Io frequento Roma dal 1993, ci ho vissuto per degli anni e ci torno spesso. Eppure non ho ancora esaurito i posti da visitare e alcune attività che cerco di organizzare ogni volta che ci vado. Ho quindi selezionato alcune experience che vanno un po’ oltre il solito turismo mordi e fuggi, un po’ troppo da cartolina e superficiale. Si tratta, invece, di momenti da vivere un po’ fuori dai soliti giri o in modo diverso da quel che fa la massa per riscoprire lati, prospettive, punti di vista non solo insoliti ma significativi. Ma cominciamo subito, ecco la mia personale lista.

Continua a leggere

La Roma che sta ferma

Un ritrattista di strada seduto al cavalletto disegna il volto di una donna, dietro di lui le luci di una giostra
Un ritrattista di strada di spalle, con cappello di paglia, mentre disegna a matita il volto di una donna seduta davanti a lui; a sinistra un altro ritratto appeso, sullo sfondo le luci di una giostra. Foto di Green Liu su Unsplash

Quante volte hai rinunciato a un posto che ami perché era pieno di gente?

Tienila da parte, la risposta. In una delle sette webcam di Roma che ti passo qui sotto c’è una piazza dove un uomo ha lavorato quarant’anni, e ogni volta che si sedeva qualcuno davanti a lui ci voleva mezz’ora. Non ti dico ancora chi è, né quale piazza. Ci arrivi leggendo, e quando ci arrivi capisci perché queste finestre io non le apro per nostalgia.

È agosto, e Roma adesso è nella sua versione più onesta dell’anno. I romani sono via, le serrande dei negozi di quartiere restano giù fino a settembre, e in centro rimane soltanto chi ci deve stare per forza: chi lavora e chi visita, senza niente in mezzo a fare da cuscinetto. Sono le domeniche d’azzurro in cui te la cavi con i nasoni, le granite e i negozi che sparano aria condizionata: e sono anche le giornate in cui questa città si lascia guardare meglio, perché il posto giusto lo trovi all’ora in cui non conviene a nessuno.

Continua a leggere

I tre libri che raccontano Oria

Il castello di Oria visto dalle palme di piazza Lama, i luoghi dei libri per conoscere Oria
La torre cilindrica del castello di Oria e il muro merlato che le corre accanto, visti da piazza Lama tra le palme e le facciate in tufo. Foto di Giuseppe Vitale

Ti è mai capitato di volere un libro e di scoprire che non puoi comprarlo? Non esaurito per un mese: proprio fuori commercio, sparito dal mercato.

I tre libri per conoscere Oria che mi porto dietro da anni sono così tutti e tre. Parlano dello stesso posto, il mio paese, e nessuno dei tre lo trovi in libreria o su un sito. Per leggerli esiste un indirizzo solo, e ci arrivo alla fine.

L’occasione è di questa estate. Il 29 maggio Oria ha inaugurato a Parco Montalbano la sua biblioteca di comunità, intitolata come il fondo comunale: De Pace-Lombardi. Dentro ci sono gli spazi per i laboratori dei bambini e un caffè letterario. Un paese che apre un posto nuovo per i suoi libri: non capita spesso.

Continua a leggere