I tre libri che raccontano Oria

Il castello di Oria visto dalle palme di piazza Lama, i luoghi dei libri per conoscere Oria
La torre cilindrica del castello di Oria e il muro merlato che le corre accanto, visti da piazza Lama tra le palme e le facciate in tufo. Foto di Giuseppe Vitale

Ti è mai capitato di volere un libro e di scoprire che non puoi comprarlo? Non esaurito per un mese: proprio fuori commercio, sparito dal mercato.

I tre libri per conoscere Oria che mi porto dietro da anni sono così tutti e tre. Parlano dello stesso posto, il mio paese, e nessuno dei tre lo trovi in libreria o su un sito. Per leggerli esiste un indirizzo solo, e ci arrivo alla fine.

L’occasione è di questa estate. Il 29 maggio Oria ha inaugurato a Parco Montalbano la sua biblioteca di comunità, intitolata come il fondo comunale: De Pace-Lombardi. Dentro ci sono gli spazi per i laboratori dei bambini e un caffè letterario. Un paese che apre un posto nuovo per i suoi libri: non capita spesso.

Continua a leggere

Una cosa sola: il segreto per una vita di successo e senza rimpianti

Chi troppo vuole nulla stringe. Quante volte hai sentito questo adagio e ti sei detto che non puoi stare dietro a troppe cose? E hai cercato di ridurre i tuoi impegni, i tuoi interessi, le tue uscite, le voci sulla lista della spesa, la quantità di telefonate che fai ogni giorno, ecc. Se lo hai fatto sei sulla strada giusta. Ma ora devi dare retta a un proverbio russo che dice:

Se dai la caccia a due conigli non ne prenderai nemmeno uno.

Continua a leggere

Baudolino e il tramonto del Medioevo

Libro liturgico latino aperto, con le iniziali rubricate in rosso, copertina dell'articolo su Baudolino di Umberto Eco
Grande libro liturgico aperto su un ufficio latino della Croce, con le iniziali rubricate in rosso. Foto di Nick Fewings su Unsplash

Hai mai raccontato una bugia grossa? Una di quelle tenute in piedi per anni. Al punto da non distinguerla più dalla verità.

In un romanzo che ho letto tempo fa vive un ragazzo che di frottole ne semina a ogni pagina, e non è un imbroglione qualunque: è l’uomo che, a furia di mentire, finisce per scrivere la Storia. Si chiama Baudolino, e prima dell’ultima riga ti dico qual è la sola bugia che gli riesce meglio di tutte.

Ne ho scritto qui il 18 agosto del 2021, e quella pagina è rimasta online quasi cinque anni. Nel frattempo è diventata una piccola bugia anche lei. Apriva con un elenco numerato, come una scheda da manuale. Spingeva quattro link a un negozio. E sulla copertina portava stampata la scritta “New post on giuseppevitale.eu”, un indirizzo che non è più mio da un pezzo. Un articolo su un uomo che mente e ci crede, tenuto in piedi da un dominio morto. Lo riscrivo da capo.

Continua a leggere

Fattore 1%: La Formula Vincente

sign with house number on wall
Photo by Laker on Pexels.com

Per ottenere davvero dei risultati importanti, duraturi, di successo la cosa migliore da fare è cambiare una sola cosa, l’1%. Se selezioni un solo elemento otterrai molto di più. Un concetto questo che devo a Julio Velasco, mitico coach della pallavolo degli anni ’90 del secolo scorso. In una sua conferenza a dei manager afferma che se in una squadra tu cambi una sola cosa per giocatore avrai 7 cambiamenti che fanno della squadra un team molto diverso da prima, che realizzano in pratica un bel salto di qualità. Da qui la necessità del fattore 1%.

Continua a leggere

L’attore crea al cinema e in tv

La fotografia di Marta Gervasutti è di Patrizia Salis.

Se vuoi fare l’attore devi iniziare a giocare e devi farlo preferibilmente ogni giorno. Ci parli mai con gli spaventapasseri? Giochi mai con gli omini di latta? Sei mai in compagnia di leoni che hanno perso il coraggio? Se devi fare il ragioniere o il dipendente e non svolgi queste attività va bene. Ma se vuoi fare l’artista, l’attore devi prendere in seria considerazione la possibilità di avere a che fare con personaggi come questi che provengono da Il meraviglioso mago di Oz, che è un celebre romanzo, non solo per ragazzi, ed anche uno splendido film girato nel 1939 da Victor Fleming. È questo uno dei messaggi che più mi piace del libro L’attore crea: un manuale pratico per attori scritto da Marta Gervasutti che ripropone il suo metodo di coaching per attori tutto italiano.

Continua a leggere

Voglio una vita che fa schifo come gli hamburger di Burgez

“Voglio una vita come quella dei film… voglio una vita come Steve McQueen” canta Vasco Rossi in Vita Spericolata. Io da tre giorni a questa parte la voglio come quella di Simone Ciaruffoli.

«Chi capperi è?». Fino a tre giorni fa non sapevo chi fosse. Ora eccomi qui a parlare di lui, della sua schifosa vita e di quanto m’intriga. Perché è un grande imprenditore? Sì, basta guardare cosa è riuscito a fare con Burgez. Perché è stato un sceneggiatore di successo? Sì, ha lavorato per Camera Café e scrive in un modo che non riesci a smettere di leggere. Perché è un markettaro figo? Sì e la sua Upper Beast Side lo dimostra.

Continua a leggere

21 pensieri dal primo libro delle Conversazioni con Dio

Copertina di Conversazioni con Dio di Neale Donald Walsch.

A chi non piacerebbe parlare di persona, a quattr’occhi, con Dio? Per potergli dire tutto quello che si ha nel cuore e nella mente, magari. Una cosa, questa, ritenuta impossibile, tanto che alcuni ne concludono che Dio non esiste. E se c’è non ascolta. Figuriamoci se parla. Non la pensa così Neale Donald Walsch, autore di una trilogia di conversazioni con Dio. Ho letto il primo libro. E ne ho tratto 21 pensieri che voglio qui condividere con te. Alcune le troverai di pubblico dominio, altre meno e altre ancora strambe. Anche a me hanno fatto lo stesso effetto le pagine di questo autore, su cui è stato tratto anche un film. Ma intanto leggi queste 21 idee e dopo ne parliamo, ok? (Tutti i grassetti sono miei).

Continua a leggere

Trenta suggerimenti dalle Conversazioni con Dio

Copertina del libro Conversazioni con Dio – Libro Terzo di Neale Donald Walsch

Ho appena terminato di leggere il terzo libro della trilogia di Neale Donald Walsch Conversazioni con Dio. Avevo guardato più di una volta il film completo su Youtube ed ero rimasto sconvolto. Così ho preso a leggere le pagine che quest’autore scrive “sotto dettatura”. Mi ha insegnato che io sono Dio. E anche tu lo sei. E anche gli altri lo sono. Allora vale la pena leggerle queste Conversazioni con Dio, o almeno dare un’occhiata ai suoi principali concetti.

Continua a leggere