Una rassegna di corti non è una gara

Sedie allineate e cavalletti per le luci sotto la volta in pietra di un frantoio ipogeo a Mesagne, immagine per una rassegna di corti teatrali
La macina e il piano di pietra del frantoio ipogeo di via Eugenio Santa Cesaria a Mesagne, e in fondo, oltre l’arco, le sedie allineate con i cavalletti delle luci pronti per una serata di spettacolo. Foto di Giuseppe Vitale

Sei mai rimasto inchiodato alla poltrona per due ore, dentro uno spettacolo che ti aveva perso al decimo minuto, solo perché alzarti e uscire faceva troppo rumore?

In una rassegna di corti teatrali quel decimo minuto non ti costa la serata. Il motivo non è la brevità, e non è la varietà. L’ho capito a Mesagne, una sera di tredici anni fa, e ci arrivo: prima però devo toglierti di mezzo una parola.

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Un fatto brutto e un nuovo show

Ieri, 21 luglio 2022, sono stato intervistato da Idea Radio. E non è un caso. Il claim di questa emittente è: “Promuoviamo la famiglia, il sociale, la cultura, il territorio, difendiamo i diritti dell’infanzia, della disabilità, della persona”. Ora, a cosa sto dedicando tutti i miei articoli in questo periodo? Proprio al territorio, ai suoi problemi sociali e alla sua promozione culturale attraverso le arti della scena, come ho scritto proprio nel titolo di tre post:

  1. Teatro e Turismo: luoghi, emozioni, opportunità;
  2. Tre settori-chiave per la cultura del territorio e la sua promozione;
  3. Tre temi per un’intervista su scena e territorio.
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Tre settori-chiave per la cultura del territorio e la sua promozione

Foto di Vito Giaccari.

La visione culturale di un territorio: questa grande sconosciuta che però dà un senso e una direzione ad ogni evento, lo inserisce all’interno di un disegno strategico. Di questo voglio parlare nel presente articolo, dopo una serie di post in cui mi sono occupato di teatro e cinema, soprattutto nei piccoli centri. Abbiamo bisogno di linee programmatiche perché sono esse che permettono di tessere la stessa materia socio-culturale che trasforma ogni singola manifestazione in una tessera importante di un più generale puzzle. E, si badi bene, questo non è solo parte della progettualità che un’amministrazione deve avere ma coinvolge imprese, associazioni, singoli in modo che l’agire sia condiviso e porti allo stesso obiettivo per tutti.

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