7 cose da imparare dal crollo della Torre dei Conti

Ma come è possibile che crolli una torre antica, così?

Una torre che ha attraversato otto secoli di guerre, scosse e restauri, e cade ora — in pieno centro di Roma, nel 2025.

La mattina del 3 novembre, un collega mi dice: «Hai visto che c’è stato un crollo qui vicino?» Più tardi, all’hotel in via Cavour, arrivano due turisti argentini. Hanno appena visto la polvere. «¿Se derrumbó algo?» — È crollato qualcosa? — mi chiedono. «Sí, una torre», rispondo.

Il giorno dopo scopro che non è solo una torre a essere caduta. È morto Octay Stroici, 66 anni, l’ultimo dei quattro operai coinvolti. Era lì dopo il primo cedimento. Poi è arrivato il secondo.

Oggi, 4 novembre, provo a capire. Non per trovare un colpevole — questo in Italia lo facciamo fin troppo bene — ma per capire dove si è interrotto il dialogo tra chi costruisce, chi vigila e chi decide. Perché il problema non è il singolo errore, ma il vuoto di coordinamento, la somma di frammenti che non si parlano. Eppure, a Roma, un tempo era proprio la collaborazione a tenere in piedi le pietre.

Ecco sette cose che ho imparato guardando la polvere di una torre medievale. Puoi leggerle in ordine o saltare. Ma se resti fino alla fine, ti chiederò una cosa semplice.

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Tre libri bestseller spirituali da leggere

DALL-E 04-01-2024 08.54 – Un’immagine che cattura il viaggio spirituale e la saggezza incarnata nelle filosofie Zen e Taoiste. In primo piano, un laghetto sereno e riflettente.

Uno studente chiese a Sozan, un maestro cinese di Zen: «Qual è la cosa più preziosa al mondo?».
Il maestro disse: «La testa di un gatto morto».
«Perché la testa di un gatto morto è la cosa più preziosa al mondo?», indagò lo studente.
Sozan rispose: «Perché nessuno può attribuirvi un prezzo».

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Tutto va come deve andare

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Qualunque passato tu abbia avuto è alle tue spalle, è svanito. Anche se ti dicono che siamo il risultato delle nostre scelte precedenti, degli anni che abbiamo vissuto in realtà possiamo cambiare tutto e con una certa celerità. Tu vivi nel presente e pensi a crearti il futuro che vuoi, che più desideri.

I giudizi tuoi o altrui su te stesso o sul prossimo sono assenti dalla tua mente perché sei certo del tuo valore. Perciò sei immune dalle lusinghe e dalle critiche ingiuste.

Sai bene che tutto va come deve andare. Sei diretto verso la tua meta e se incontri ostacoli questi servono a temprarti e a farti diventare più abile nel raggiungere i tuoi obiettivi.

Tutto va come deve andare. Solo va. Fa’ il tuo tranquillo. Togliti di dosso ogni stress, preoccupazione e senso di colpa. E goditi la vita!