I 10 Borges più uno

Ti viene mai il sospetto di avere più di una personalità? Di non essere sempre la stessa persona? Forse ti accorgi che cambi a seconda delle circostanze o di chi hai davanti. Ma questo è solo l’inizio. Dentro di noi abita un intero condominio: voci che ci somigliano, altre che ci contraddicono, alcune che non conosciamo e che forse non conosceremo mai. L’idea di una personalità unica vacilla: siamo un albergo di ospiti che portano il nostro nome, e a volte soltanto quello.

Accorgersene non è un dramma, ma un sollievo: riduce incomprensioni, allontana stress, apre spiragli di gioco e di labirinto. È ciò che mi è accaduto leggendo El otro, brevissimo e densissimo racconto di Jorge Luis Borges. In esso compaiono due Borges. Io ne ho contati dieci. E qui voglio condurti a incontrarli, se hai voglia di seguirmi.

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Il cigno nero che non ti aspetti (e che cambia tutto)

A volte basta un solo evento per ribaltare tutte le nostre certezze. Pensiamo che la vita sia governata da regole universali: tutte le amicizie finiscono, tutti gli amori si consumano, tutte le giornate si assomigliano. Ci aggrappiamo a queste frasi perché ci fanno sentire al sicuro, come se il mondo fosse prevedibile. Ma poi arriva l’eccezione: l’amico che non ti lascia, l’amore che dura, la giornata diversa che ti cambia per sempre.

È in quell’attimo che l’universale si incrina e si rivela fragile. In questo articolo partiremo da questa esperienza comune per viaggiare dal Medioevo fino a Taleb, passando per Popper e persino per Python, per capire perché le nostre certezze cadono sempre al primo cigno nero. E attenzione: non è sempre una catastrofe. Anzi, spesso sono proprio quei crolli a spalancarci le porte di nuove possibilità.

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Dai manoscritti agli umanoscritti: un nuovo paradigma per la creatività

Immagine generata da Grok con prompt: Immagine di uno scrittore e di una intelligenza artificiale che scrivono insieme un romanzo in un caffé parigino con vista sulla Senna.

Come definiamo i testi di oggi? Scritti a mano? Non più da tempo. Scritti digitali? Anche questa categoria è ormai superata. E quindi? Siamo ormai nell’era degli “umanoscritti”, dove la creatività non è più del tutto umana né, d’altro canto, solo artificiale, ma il frutto di una fusione senza precedenti tra mente e macchina. Leggi tutto l’articolo per comprendere di cosa si tratta e come questo sta cambiando il concetto stesso di testo.

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