Mangiare con gli occhi: come il cibo è diventato protagonista al cinema

Il cibo e il cinema: due piaceri della vita che spesso si intrecciano in modo indimenticabile sul grande schermo, creando scene iconiche che rimangono impresse nella nostra memoria. In questo articolo, esploreremo il legame tra la settima arte e la cucina, concentrandoci in particolare sulla cinematografia italiana e internazionale, attraverso film che hanno reso celebre questa connessione e che suscitano in noi la voglia di saperne di più.

Continua a leggere

Il Teatro del Mondo di Galileo

Ritratto di Galileo Galilei generato da Text To Image in Canva.

Moriva l’8 Gennaio del 1642 Galileo Galilei, uno dei più grandi scienziati della storia, a causa di una lunga malattia. Oltre alle sue indubbie doti scientifiche, dimostrò un grande interesse anche per il teatro e la sua prosa aveva una forte vocazione alla spettacolarizzazione. La sua figura è stata al centro di numerose opere teatrali e film che hanno raccontato la sua vita e le sue scoperte.

Continua a leggere

Libertà e ripetizione: come trasformare la monotonia in opportunità di crescita e di apprendimento

Ti sei mai chiesto cosa significhi davvero essere liberi? La libertà non dipende dai risultati che ottieni, ma dall’atteggiamento con cui affronti la vita e dal tuo desiderio di crescere e imparare. In questo articolo esamineremo come alcuni film e un gioco d’improvvisazione teatrale affrontano il tema della ripetizione e cosa possono insegnarci sulla libertà, la responsabilità e la ricerca del significato della vita. Vuoi sapere che cosa ti può insegnare il fenomeno della “maledizione” del vivere la stessa giornata all’infinito e come affrontare le sfide della vita e trovare il tuo posto nel mondo? Allora continua a leggere!

Continua a leggere

Non esistono i migliori registi di sempre

Tavolo di lavoro con negativi sotto la lente e provini in fila sul monitor, lo sguardo che manca alle classifiche dei migliori registi
Negativi su un tavolo luminoso, una lente contafili su un solo fotogramma, e in alto i provini allineati sul monitor. Foto di Jakub Żerdzicki su Unsplash

Ti è mai capitato di litigare per un film? Di difendere un regista come se qualcuno avesse insultato un tuo parente?

C’è un numero, qui dentro, che era sbagliato. L’avevo scritto io, e la fonte che avevo linkato diceva un’altra cosa. Ci arrivo, ma prima ti dico perché non è stata una svista.

Questo pezzo era una lista dei dieci migliori registi di sempre, in una vita precedente. Oggi sono tornato a controllarne i numeri uno per uno, come si conta la cassa a fine serata. Uno non tornava. E non è caduto a caso: è caduto nell’unico punto in cui inseguivo un primato.

Se ti chiedessi la classifica dei migliori registi di sempre, i primi nomi ti verrebbero facili. Troppo facili. Ed è lì, in quella facilità, che si nasconde una trappola: la fila che stai per mettere in testa ti farà smettere di guardare proprio i registi che dici di amare. Per mostrartelo mi bastano due nomi, una causa in tribunale e quel numero sbagliato.

Continua a leggere

La classifica dei film più belli di sempre è una trappola

Una spettatrice sola in una sala cinematografica vuota, tra le poltrone rosse al buio
Una donna sola in una sala cinematografica vuota, il viso illuminato dallo schermo fuori campo. Foto di Karen Zhao su Unsplash

Qual è il film più bello che tu abbia mai visto?

Nessuna classifica dei migliori film di tutti i tempi pesa quanto quella tua risposta. Tienila a mente: tra poco proverò a mostrarti perché, e ti racconterò di un film che per mezzo secolo è stato il numero uno del mondo, salvo poi non esserlo più.

Stanotte Roma è vuota, e giù nel basso Salento c’è invece una piazza che resta sveglia fino all’alba. È la notte di San Rocco, quella tra il quindici e il sedici agosto, e a Torrepaduli si balla la pizzica scherma: due uomini entrano in un cerchio di tamburelli, si affrontano a dita tese come fossero lame, e quando la ronda si chiude nessuno dei due ha vinto. Non c’è un primo, non c’è un secondo, non resta nessuna graduatoria. Solo il giro dopo, con altri due dentro il cerchio.

Continua a leggere

Un cinema senza storia

Alessandro Zizzo e Nadia Carbone durante L’occhio del regista dell’11 dicembre 2022, evento organizzato dal Generation Film Fest

Chi ha detto che un film deve avere una storia? O almeno una storia come siamo abituati a concepirla con un inizio, uno sviluppo e una conclusione e soprattutto un lieto fine, come certa cinematografia americana ci induce a pensare. A volte la storia non c’è o, meglio, essa fa dei giri su se stessa o quantomeno presenta uno spaccato di uno o più personaggi o di una situazione. È il caso questo, per esempio, de La Grande Bellezza, film del 2013 con il quale il regista Paolo Sorrentino ha vinto l’oscar come miglior film in lingua straniera.

Continua a leggere

Il regista: chi è e cosa fa?

Il ruolo del regista è importante nel processo di produzione cinematografica. Il regista è responsabile della supervisione di ogni aspetto di un film, dalla pre-produzione alla post-produzione. La visione e lo stile del regista devono essere coerenti durante tutto il processo, in modo che tutti gli aspetti di un film lavorino insieme verso un unico obiettivo finale: creare una storia coinvolgente che risuoni con il pubblico. Di seguito analizzeremo che cosa costituisce esattamente questa prestigiosa posizione, chi può essere qualificato come “regista” e quali competenze deve possedere per avere successo nella professione che ha scelto. Lo faccio come preparazione tra l’altro all’incontro che sto promuovendo con Alessandro Zizzo, regista pluripremiato che verrà a trovarci l’11 Dicembre ad Oria. Ho anche parlato di lui in un precedente articolo.

Continua a leggere

Come e quando si usa l’intelligenza artificiale nel cinema

Immagine creata dall’app Text To Image in Canva con l’input “intelligenza artificiale e cinema”.

L’intelligenza artificiale è uno degli argomenti di cui più si parla in giro per il mondo, un po’ ovunque. Persino al bar più di qualche avventore dice la sua, anche se un po’ a sproposito. Questo è il segno che ormai fa parte della nostra vita quotidiana in modi che aumentano di giorno in giorno. Poteva restare fuori dalla settima arte? Il cinema è stato uno dei primi campi in cui è stata utilizzata sin dal duemila circa per creare folle artificiali, ricostruzioni di luoghi e altre scene che avrebbero richiesto budget enormi, una infinità di comparse e figurazioni e condizioni difficili in cui girare. Film come Il Gladiatore e Il Signore degli Anelli sono stati tra i primi a beneficiarne. Anche se in realtà si trattava di software che ora giudichiamo rudimentali. Allora forse vale la pena di parlare dello stato dell’arte e cioè di come e quando si usa l’intelligenza artificiale nel cinema.

Continua a leggere

Tre libri per prepararsi ai casting e avere successo come attore

Come si può trasformare la semplice recitazione in pura magia sul palco o davanti alla camera? In questo articolo esploriamo tre libri imprescindibili per ogni attore, che rispondono proprio a questa domanda. Dal potere trasformativo dell’insegnamento di Ivana Chubbuck al metodo giocoso e profondo di Marta Gervasutti, fino ai consigli pratici e saggi di Michael Caine, queste letture sono vere e proprie chiavi per sbloccare il pieno potenziale artistico di ogni attore.

Continua a leggere

Il padre del cinema

Il 1 settembre del 1902 debuttava a Parigi il primo film di fantascienza nella storia del cinema, Il viaggio nella Luna di Georges Méliès, basato su un soggetto di Jules Verne. Questo regista può essere considerato il padre del cinema. Prima di lui, infatti, i fratelli Lumière erano fermi ai documentari. Non avevano capito il reale valore di quello che stavano facendo perché pensavano che la loro invenzione era destinata solo ad ambiti scientifici. Quando, infatti, nel 1895 l’illusionista prestigiatore Méliès chiese di comprare l’apparecchio da loro usato questi si rifiutarono di venderglielo asserendo che esso aveva a che fare con la scienza, non con il gioco o il teatro.

Continua a leggere