Nessun artista è nato per morire di fame

Vecchio registro contabile aperto con annotazioni a mano, il lato pratico del fare impresa con l'arte e la cultura
Un vecchio registro di carta aperto, con annotazioni a mano e colonne tracciate a penna. Foto di camera obscura su Unsplash

Chi te l’ha detto, la prima volta, che con l’arte non si mangia?

Fare impresa con l’arte e la cultura vuol dire smontare una favola, non recitarla. Ci arrivo, ma prima tieni da parte un nome. C’è un uomo morto ricco sfondato facendo il mestiere che, a sentire tutti, condanna alla miseria, e il suo nome lo conosci a memoria. La parte che non ti raccontano è come teneva i conti.

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