Santa Maria del Casale, tra leggende ed ex voto

La facciata di Santa Maria del Casale a Brindisi, in fasce di carparo ocra e pietra bianca, con il portale ogivale al centro
La facciata bicroma della chiesa di Santa Maria del Casale a Brindisi, con il portale ogivale sormontato dal protiro pensile, le fasce orizzontali di carparo ocra e pietra bianca e i motivi geometrici a zigzag e a scacchiera. Foto di Giuseppe Vitale.

Per che cosa saresti disposto a morire?

Tieni da parte la risposta. Quella di un altro uomo è ancora lì, dipinta su un muro di Santa Maria del Casale, la chiesa di Brindisi incastrata fra i capannoni di un aeroporto militare e una rete di filo spinato. Ma prima di arrivare a lui c’è di mezzo un ragno.

Ci sono entrato la prima volta il 28 settembre 2021, nel tardo pomeriggio, con Salvatore, un amico di peregrinazioni salentine. Ci siamo andati per guardare degli affreschi. Ne siamo usciti con addosso una domanda che con l’arte non c’entra niente.

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Brindisi, Boccaccio e la Sindone

Codice greco miniato aperto sul principio del Vangelo di Giovanni, copertina di Brindisi, Boccaccio e la Sindone
Codice greco miniato aperto sul principio del Vangelo di Giovanni, con la miniatura dell’evangelista che scrive. Foto di Aleksandra Sapozhnikova su Unsplash

Ti è mai capitato di raccontare a cena una storia bellissima, sicuro che fosse vera, e di scoprire solo dopo che qualcuno se l’era inventata di sana pianta?

A me è successo con Boccaccio e la Sindone. Per anni ho ripetuto quella storia senza controllare niente: una novella segreta, un cavaliere, un lenzuolo sacro. Chi l’avesse inventata, e perché in un pomeriggio di fine estate, l’ho capito tardi. Ci arrivo, promesso. Ma prima devo portarti a Brindisi, davanti a una chiesa che è un museo di armi.

Il pezzo si intitolava già così, Brindisi, Boccaccio e la Sindone, e l’ho pubblicato il 14 agosto del 2021: l’ho lasciato online quasi cinque anni con dentro una cosa falsa. Oggi lo riscrivo da capo. La parte falsa però resta in bella vista, perché è il pezzo più utile di tutta la faccenda.

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