Meglio una scossa che pensare

Una donna ferma sulla banchina della metro mentre un treno le sfreccia alle spalle e le scompiglia i capelli: immagine dell'articolo su Stanislav Petrov e sul fermarsi a pensare
Una donna in cappotto scuro resta immobile sulla banchina della metropolitana, i capelli sollevati dallo spostamento d’aria, mentre alle sue spalle passa un treno ridotto a una scia. Foto di Donny Jiang su Unsplash

Quand’è l’ultima volta che sei rimasto cinque minuti senza fare niente, con il telefono in tasca?

Il 26 settembre 1983, poco dopo mezzanotte, in un bunker a sud di Mosca, un ufficiale sovietico, Stanislav Petrov, ha avuto pochi minuti per decidere se dire ai suoi superiori che gli Stati Uniti avevano appena lanciato un attacco nucleare. Com’è finita lo sai: sei qui a leggere. Cosa ha fatto in quei minuti te lo racconto più avanti, perché quei minuti li hai anche tu, tutti i giorni.

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