
Ma non ti rompi le palle a camminare per le solite strade di Roma, piene di turisti, souvenir fasulli e panini illustrati? C’è un serpentone ormai per tutta la città che, da dove passa, ha fatto scappare i romani, ha riempito le vie di tavolini, camerieri di ogni nazionalità, gelaterie, negozi di abbigliamento, di scarpe, di borse, di bottigliette d’acqua e ombrelli venduti alle prime avvisaglie di pioggia.
E i turisti tutti contenti affollano questi luoghi con l’aria del viaggio della loro vita, con gli occhi di chi ha sognato per anni di passeggiare in posti ormai cadaverici, morti, svuotati di ogni significato e senso. Seguimi e ti parlerò della Roma ancora viva.
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