Gaza e le sue scomode verità

«Anche tu ti senti impotente, triste, e provi rabbia?»
Lavori ma non ci sei. Fai tutto quello che fai ogni giorno — dormi, bevi il caffè, rispondi ai messaggi — ma resta un vuoto dentro. Un grido ti dice che è ingiusto. Vorresti agire, ma ti senti inerte in questa tragedia. Ti informi, guardi immagini, leggi articoli e ti chiedi: fino a quando durerà? Fino a dove possono spingersi? E non trovi pace.

Io non ho soluzioni in tasca. Forse mi sbaglio in tutto, forse vedo le cose attraverso i miei stessi abbagli. Ma provo a dire la mia, perché tacere sarebbe come accettare che niente può cambiare. E se anche non sei d’accordo con me, magari queste righe ti spingeranno a riflettere un po’ più a fondo.

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