
Hai mai avuto tanta paura di cadere da non riuscire nemmeno a guardare giù?
Tienila da parte, quella paura. La notte in cui Carmelo Bene sulla Torre degli Asinelli lesse Dante a centomila persone, l’aveva addosso pure lui, e per restare in piedi lassù chiese una cosa sola. Te la dico tra poco. È la stessa cosa che oggi si sta facendo alla torre lì accanto.
Perché adesso, a Bologna, quel palcoscenico non esiste più. Piazza di Porta Ravegnana è chiusa da una recinzione alta cinque metri, doppia fila di container e reti metalliche. La Garisenda pende di quattro gradi, più della torre di Pisa, e da ottobre del 2023 ha cominciato a oscillare in modo anomalo. La stanno tirando su con cavi d’acciaio e le iniettano malta nel basamento: venti milioni, cantiere aperto fino al 2028. Da quel giorno di ottobre 2023 la Torre degli Asinelli è chiusa al pubblico, e i quattrocentonovantotto gradini di legno che portano in cima non li sale nessuno.
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